Mercoledì 28 Novembre ore 19 Salone dei Mosaici Via IX Febbraio 1 Ravenna.

L’Associazione Culturale Tessere del 900 ha organizzato una conferenza della Prof.ssa Emanuela Fiori Direttore del Museo Nazionale di Ravenna, del Battistero degli Ariani e della Basilica di Sant’Apollinare in Classe e Professore a contratto di Storia dell’Arte Moderna presso il Corso di Conservazione Beni Culturali dell’Università di Bologna Campus di Ravenna.

Bisanzio Decadente 
Da Corrado Ricci a Roberto Longhi 
Pregiudizio, Condanna e Apologia del mito di Teodora 

A partire dalla fine dell’Ottocento  fino al Novecento inoltrato, il rapporto tra la critica italiana e l’arte bizantina è stato caratterizzato dall’alternarsi di manifestazioni di esaltazione a momenti di elevata denigrazione .
Non estraneo all’avvicendarsi discontinuo di queste due posizioni intellettuali sino agli anni ’10 del Novecento, fino al prevalere poi  della demonizzazione di Bisanzio tra gli anni ’20 e ’30 è l’affermarsi dell’ideologia politica fascista. 
In questo periodo è dominante una lettura della civiltà tardoantica come antitetica a quella della romanità celebrata dal regime. Un’interpretazione di cui nel dopoguerra gli studiosi faticheranno a liberarsi per ristabilire una corretta visione critica.
La prima delle conferenze dedicate a questo tema  verterà sulla figura di Teodora.
L’imperatrice rappresentata come essenza della regalità nei mosaici di San Vitale, venne vissuta all’inizio del Novecento come l’incarnazione della immoralità e della perfidia femminile.
La sua figura si sovrappose con il prototipo della donna fatale, sensuale e intrigante esaltato dagli artisti della Secessione  e portato sulle scene da drammaturghi e letterati.
Un mito che ha attraversato le diverse epoche pressoché intatto nei pregiudizi, circondato da un’aura di crudeltà, lascivia, furbizia e potere.

La conferenza è a ingresso Libero
Segue un aperitivo con l’autrice su prenotazione a 10€
tel 3393130423 info@tesseredel900.it
Nelle foto: la Prof. Emanuela Fiori
L’attrice Sarah Bernhard impersona Teodora nel 1882
L’imperatrice Teodora nel Mosaico di San Vitale a Ravenna