Grazie all’intuizione dell’intraprendente imprenditore ravvenate Maurizio Bucci, il ciclo musivo più significativo del Novecento torna ad essere visitabile dal grande pubblico!

Il Salone dei Mosaici, infatti, è custode di quattro pannelli di mosaici realizzati tra il 1940 e il 1941, tra i più importanti del secolo scorso. I tre pannelli verticali raffigurano le gesta eroiche dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale, la Guerra d’Africa e la Guerra di Spagna. Mentre il pannello orizzontale raffigura Giulio Cesare mentre varca il fiume Rubicone, chiaro rimando a Mussolini e alla Marcia su Roma del 1922.

“La vocazione culturale della Sala dei Mosaici sarà quella prevalente. Ma ci sarà spazio anche per momenti conviviali. – dice Maurizio Bucci – Penso per esempio a pomeriggi in cui sia possibile anche prendere il tè. Non una caffetteria tradizionale, per intenderci, perché la cultura avrà sempre un ruolo predominante, ma un luogo dove cultura e convivialità possano coesistere. Per esempio, tè e incontri culturali.”

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